Questo piccolo classico della letteratura latinoamericana, è la storia di una solitudine individuale e collettiva, scritta sotto forma di diario. Protagonista è Santomé, impiegato in una grossa azienda di Montevideo, schiacciato dalla monotonia della vita di ogni giorno. Vedovo, vicino alla pensione, Santomé ha difficoltà a stabilire un rapporto con i suoi figli. Ma quando nell’azienda viene assunta la giovane Avellaneda, Santomé sente nascere un amore insperato che lo porterà a vivere una relazione clandestina, che sembra illuminare il suo futuro. Un bellissimo romanzo che riesce a descrivere alla perfezione quella capacità unica della vita di prendere improvvisamente il vento e gonfiare le vele, per poi, caduto il vento, tornare al silenzioso sciacquettío della bonaccia. Con questo romanzo Benedetti ha acquistato notorietà internazionale: il libro ha avuto più di cento edizioni, è stato tradotto in diciannove lingue e adattato per il teatro, la radio, la televisione e il cinema.
Traduzione di Francesco Saba Sardi










