Giulia sta con le gambe fuori dalla ringhiera del balcone e perde una scarpa. Marco vede la mamma che si butta come per raccoglierla. Questa prima incomprensibile tragedia ha sui personaggi che la soffrono l’effetto di unirli per sempre rendendoli incapaci di stare insieme: la nonna Agata che dimentica gradualmente i nomi e le cose, la nipote Giulia che viaggia e torna senza saper tornare, Marco che vorrebbe una donna e ne ha un’altra, Leni che passa da una casa all’altra portando i suoi favori: nessuno riesce a dare o darsi un po’ di felicità. Intorno alla vecchia smemorata di tutto fuorché del proprio dolore, ruotano i giovani personaggi, i loro amori sghembi, la loro pervicace volontà di salvezza.
Un romanzo sensuale, veloce e doloroso, che racconta una storia nuova, nata da una fantasia ricca di echi, di lacrime e sangue. Una giovane maestria nella narrativa italiana.
La gioia piccola d’esser quasi salvi
Chiara Valerio
978-88-7452-206-4
pagine: 256
prezzo: 16.00
Luglio 2009










